GUIDARE DA CAMPIONI SUL BAGNATO
Non evitate di andare in moto quando la strada è bagnata, perché vi può aiutare a diventare guidatori migliori. Chiedetelo ad un campione del MotoGP. (Articolo tratto da un’intervista fatta nel 2006 a Marco Melandri; nelle stagioni 2006/2007, Melandri era uno dei piloti dell'Honda Gresini Team, sponsorizzato da Castrol)
Marco Melandri è un campione sul bagnato. Non ci credete? Provate a ricordare la sua fantastica vittoria a Phillip Island nel settembre 2006, in una gara molto piovosa del MotoGP. Le condizioni di pista bagnata e sporca d'olio possono essere una prospettiva scoraggiante quando si corre su due ruote, ma i migliori piloti la fanno sembrare facile. Qual è dunque il segreto?
"Con pista asciutta è importante una guida pulita, ma sul bagnato è ancora più importante," spiega il rider allora sponsorizzato da Castrol. "Bisogna fare attenzione sia con l'acceleratore che con i freni, dato che è più facile cadere avendo molto meno grip".
Ovviamente Marco può contare sull'aiuto di pneumatici da bagnato, ma il suo consiglio è valido sia per la strada che per la pista. "Di sicuro dovete essere super-attenti sulla strada, dato che le condizioni dell'asfalto non sono buone come quelle in pista, ma la dolcezza di guida è il segreto per viaggiare bene sul bagnato. A volte pensiamo che non sia divertente correre sul bagnato, ma se provate a farvelo piacere, potete imparare molto guidando in queste condizioni".
Sull'asciutto, poter disporre delle riserve di frenata, guidabilità, e potenza di una moto da strada moderna come la Honda CBR600RR significa che potete compensare in qualche modo una scarsa capacità di controllo, ma non è certo il caso nella guida sul bagnato. Come dice Marco, andare in moto sul bagnato è importante, ecco perché è bene imparare ad apprezzare questo modo di guidare.
La Moto.
Prima di tutto, assicuratevi che la vostra moto o il vostro scooter siano in buone condizioni. I pneumatici dovrebbero avere un buon livello di battistrada ed essere adatti per le condizioni di bagnato: non usate perciò quelli per l'impiego in pista o in estate. Le pastiglie dei freni dovrebbero avere ancora molto spessore e le leve del freno dovrebbero essere regolate per un azionamento facile, con il giusto gioco, così potete dosare il livello di forza da applicare alla frenata. Come dice Marco, la dolcezza di guida è il segreto, dunque assicuratevi che il cavo del gas sia in perfetto stato, dato che questo è il vostro collegamento al motore e non volete certo che un'erogazione di potenza a strappi rischi di farvi cadere.
L'abbigliamento.
Indossate l'abbigliamento adatto alle condizioni. Quando piove, Marco indossa una tuta impermeabile e lo stesso dovreste fare voi. Non ci si può concentrare se ci si sente freddi, bagnati e inadeguati: dunque meglio indossare l'abbigliamento adatto per andare in moto. Quando piove, Marco usa anche una visiera chiara o una visiera da pioggia gialla, che permette una visibilità migliore in condizioni di scarsa luminosità.
Le condizioni del fondo
Marco deve prendere decisioni molto veloci quando corre sotto la pioggia, e lo stesso vale per voi; pensate per tempo, come fa Marco, e sarete al sicuro. Questo significa "leggere" la strada e cercare di prevedere i potenziali pericoli. Le linee bianche bagnate sull'asfalto sono sdrucciolevoli: cercate di evitarle se si può. Lo stesso vale sul bagnato per i tombini, le botole o gli "occhi di gatto". In inverno, quando gli alberi perdono le foglie, queste possono rappresentare un pericolo, così come il fango, la terra o la sabbia sulla strada. Le perdite di benzina o gasolio possono anch'esse essere insidiose: fate attenzione all'"arcobaleno" rivelatore sulla strada ed usate il vostro naso per fiutare i pericoli in anticipo. Sembra sciocco dirlo, ma funziona.
Le tecniche
Ricordate quel che Marco ha detto sulla dolcezza di guida? È tempo di metterlo in pratica. Prima di tutto il controllo dell'acceleratore; aprite il gas violentemente, e siete sicuri di cadere. Invece, occorre scaricare delicatamente la potenza, così da poter permettere al pneumatico posteriore la possibilità di aderire alla strada. Guidare off-road è utile per acquisire la sensibilità sul controllo del gas, dunque fate fuoristrada per migliorare il vostro controllo dell'acceleratore. Cercate di non aprire il gas quando la moto o lo scooter sono inclinati.
Riguardo al controllo della frenata vale lo stesso principio: cominciate usando un po’ il freno anteriore e questo aiuterà la gomma a "tagliare" l'acqua; poi applicate una pressione leggermente superiore sulla leva ed iniziate quindi ad aggiungere il freno posteriore per aumentare l'efficienza della frenata. Cercate di frenare in posizione diritta e in linea retta. Potete esercitarvi provando ad accelerare e frenare a motore spento non su strada e vi abituerete ad una buona sensibilità nel frenare ed accelerare poi su strada bagnata.