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Castrol Moto

IL RITORNO DI ELIAS

Dopo un anno trascorso con la squadra rivale Ducati, Toni Elias, stella del MotoGP, è ritornato al Team San Carlo Honda Gresini supportato da Castrol. Ma cosa ha motivato lo spagnolo a questo ritorno?

Già "race-winner" nella stagione 2007 con il Team Honda Gresini supportato da Castrol, il giovane e brillante spagnolo Toni Elias è ritornato nella squadra dove ha trascorso le sue stagioni più ricche di successi nel MotoGP: Elias è convinto che poter guidare per la prima volta una Honda ufficiale lo aiuterà a soddisfare le sue ambizioni di conquistare un titolo.

Il primo periodo di Elias con questo Team era iniziato nel 2006. Quando aveva solo 23 anni, lo spagnolo aveva già corso una stagione nel MotoGP con la squadra Yamaha Fortuna: abbastanza per persuadere Fausto Gresini, capo dell'omonimo Team, a dargli un'occasione nel 2005 a fianco del secondo arrivato nel campionato, Marco Melandri. Quell'anno Toni arrivò nono assoluto, ma fu con una gara sbalorditiva a Estoril che lasciò tutto il paddock ad occhi spalancati.

Era in terza posizione al GP del Portogallo, quando passò sulla linea dell'ultimo giro per cominciare la tornata finale: in quel giro di pista, Elias si esibì in un capolavoro di guida da brivido. Nel giro più emozionante della stagione 2006, la gara vide cambiare capofila ben quattro volte nel minuto finale: Elias sorpassò Kenny Roberts Jr. una volta e Valentino Rossi due volte, battendo nel finale l'italiano e conquistando la vittoria per soli 2 millesimi di secondo.

"Ci sono stati diversi momenti di tensione nel giro finale", spiega Elias, "ma ho tenuto i nervi saldi e ho superato Valentino. Non ho saputo fino all'ultimo se ero riuscito a superarlo sulla linea del traguardo. È stato come un sogno".

Con ricordi così belli del suo passato con Gresini e dopo avere trascorso una difficile stagione 2008 con la squadra Ducati Alice, Elias ha accolto con piacere l'opportunità di ridare vita a un rapporto che gli aveva permesso di accumulare 120 punti nel campionato con quattro piazzamenti sul podio.

"Durante la stagione 2008 ho continuato ad avere un ottimo rapporto con Fausto e con tutti i ragazzi della squadra di Gresini e, alla fine dell'ultima stagione, mi sono riunito di nuovo al Team a Valencia" dice Elias. "Nel periodo che ho trascorso qui abbiamo avuto dei buoni risultati insieme e alla fine dell'anno scorso Fausto e la Honda mi hanno avvicinato proponendomi quella che mi è sembrata un'opportunità davvero grande: tornare a gareggiare di nuovo con Gresini; questa volta su una Honda ufficiale. Era perfetto, volevo tornare nel Team Gresini e ho molta fiducia in ciò che possiamo ottenere adesso."

"Durante la stagione 2008 ho continuato ad avere un ottimo rapporto con Fausto e con tutti i ragazzi della squadra di Gresini e, alla fine dell'ultima stagione, mi sono riunito di nuovo al Team a Valencia" dice Elias. "Nel periodo che ho trascorso qui abbiamo avuto dei buoni risultati insieme e alla fine dell'anno scorso Fausto e la Honda mi hanno avvicinato proponendomi quella che mi è sembrata un'opportunità davvero grande: tornare a gareggiare di nuovo con Gresini; questa volta su una Honda ufficiale. Era perfetto, volevo tornare nel Team Gresini e ho molta fiducia in ciò che possiamo ottenere adesso."

Ci sono anche stati vantaggi più pratici nel ritorno di Elias. Molti componenti della sua squadra di ingegneri dal 2007 sono rimasti nel Team Gresini, così come gli addetti alla telemetria e ai test sono da due anni con la squadra. Così, sebbene la RC212V (moto ufficiale 2009) sia un "mostro" molto diverso da quella del 2007 (l'ultima Honda con cui Elias ha corso) il pilota spagnolo ha il vantaggio di lavorare con gli ingegneri che già conoscono le sue esigenze fin nel minimo dettaglio.

"Tutti nella squadra mi hanno molto aiutato nelle nuove regolazioni e nel settaggio iniziale, lavorando immediatamente sodo; in particolare è stato fantastico poter avere ancora nel mio paddock il contributo di Fabrizio Cecchini, che era già stato in precedenza il mio ingegnere capo. Nei due anni in cui abbiamo lavorato insieme in precedenza, abbiamo sviluppato un rapporto di reciproca fiducia: ci capiamo al volo e abbiamo trovato un metodo di lavoro comune che ha sempre avuto molto successo."

"Questa moto è una sfida davvero nuova rispetto al modello 2007, e dovremo lavorare molto duro per ottenere il meglio da essa. Sono come il giorno e la notte. Il telaio e il motore sono molto diversi. In ogni caso, portiamo avanti il nostro lavoro con calma, perché sappiamo che dovrò adattarmi progressivamente a una nuova moto con nuovi pneumatici, e ciò significa che dovrò cambiare il mio stile di guida in corsa. Ogni anno le moto cambiano e, per questa ragione, il doversi adattare - sia per gli ingegneri che per i piloti - è qualcosa che non prevede interruzioni."
L'altra principale differenza per il 2009 è che per la prima volta Elias guiderà una Honda ufficiale e ciò significa che l'Honda Racing Corporation (HRC) lavorerà a stretto contatto con la squadra, fornendo le componenti più aggiornate e performanti non appena diventeranno disponibili.

"Sono molto felice di lavorare di nuovo con Castrol e con Honda. Ogni moto ha le sue difficoltà, ma con Honda tutto diventa molto più facile e Castrol è sempre stato un grande partner, fornendoci un contributo così importante per la moto: liquido freni, olio motore e persino il polish per la lucidatura. Insieme sono sicuro che conquisteremo buoni risultati."

"Gara dopo gara, la nostra moto è soggetta ad aggiornamenti tecnici e a continui miglioramenti da parte nostra e di HRC. Prima di tutto vogliamo essere competitivi, poi vogliamo arrivare sul podio, poi ancora vincere le gare e infine lottare per il titolo. Sono ritornato in una squadra Honda supportata da Castrol per vincere, migliorando volta per volta. Saremo sempre positivi e ci impegneremo sempre".